Memorie di una Geisha
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Intervista a Lucia Griffo

 

 



1)    Presentati brevemente, indicando anche il tuo blog, se ne usi uno per pubblicare.
Sono Lucia Griffo; pubblico nel mio blog personale: http://diacquamarina.wordpress.com/ ,dove inserisco esclusivamente i miei versi, ma recentemente ho aperto altri blog, legati alle pagine che seguo e gestisco sul social network Facebook, ovvero tre pagine molto seguite: http://poemspoesie.wordpress.com/  - http://lavandaelilla.wordpress.com/ - http://haikuantichienon.wordpress.com/


2)    Quando hai iniziato a scrivere cosa ti ha spinto e perché?

Ho iniziato a scrivere molto giovane nei miei diari personali, ma solo nel 2010 i miei versi sono stati inseriti nel mio blog, aperto per la passione e l’amore che nutro nei confronti della scrittura. E’ difficile descriverne il motivo: è una sorta di apertura per raccontarmi.

3)    Che genere di poesia scrivi? Se più di uno, in quale pensi di riuscire ad esprimerti meglio?
Inizialmente scrivevo solo a verso libero, poi per curiosità e suggerimenti mi sono avvicinata al mondo della scrittura in metrica, prevalentemente gli haiku. Probabilmente mi identifico meglio proprio in quest’ultimo genere di poesia in quanto lo sento molto mio.

4)    Il tuo lavoro è influenzato/ispirato da qualche poeta del passato? Se sì, chi è e in che modo ti influenza/ispira?

Il mio lavoro quando scrivo haiku, è influenzato dagli Antichi maestri giapponesi e  di questi ultimi  leggo molti haiku. Per citarne alcuni : Matsuo Bashō, Kobayashi Issa e Masaoka Shiki. Quel che scrivo risente senza dubbio dell'influenza dei grandi Maestri giapponesi in quanto la loro scrittura costituisce base degli haiku: pura visione, dove si possono trarre insegnamenti, ma anche stili di vita, sofferenze, scorci di  quotidiano vivere e non ultimo  amore per la vita stessa.

 

 


5)    Definisci il tuo stile poetico con un aggettivo e spiegane il motivo.
Definire il mio stile poetico? Fotografo gli istanti, mettendoli nero su bianco sempre con semplicità.  Mi piace far giungere al lettore  ciò che “vedo” senza cambiare nulla della realtà.

6)    Tutti i poeti hanno delle parole, delle frasi che non riescono a fare a meno di usare. Quali sono le tue parole o frasi più ricorrenti?
Molti miei scritti parlano del profumo o del colore del mare, ma la parola più ricorrente è forse “vita”, in tutte le sue sfumature.

7)    Si dice che per vedere il mondo per quello che è veramente si dovrebbero guardare commedianti, artisti e poeti. Che cosa pensi emerga spontaneamente dalle tue opere?
Dalle mie opera emerge la spontaneità ma anche la semplicità: mi piace scrivere in modo semplice ma diretto.

8)    Spesso i poeti sono attivi anche in altri campi creativi. Oltre alla poesia ti esprimi anche in altri campi artistici non-letterari? Quali?

Sono attiva sotto l’aspetto visivo ed espressivo nelle mie pagine che curo sul social network Facebook. Il mio impegno e lavoro costanti mi hanno portato ad avere riscontro e grandi soddisfazioni.
Sulla pagina dal titolo  Poems inserisco  poesie e citazioni,  oppure frasi tratte da libri che ho letto di Autori che stimo ed apprezzo.
Su Lavanda e lillà ovvero la pagina dei fiori, ho iniziato trattando del  linguaggio stesso dei fiori ampliando poi la pagina con immagini tematiche che avessero un chiaro impatto visivo sui lettori.
 Nella pagina dal titolo Haiku Antichi E NON si trovano gli haiku degli antichi maestri.
Alla base delle tre pagine c’è sempre molta ricerca; inoltre tendo a dare spazio al mio gusto personale.

9)    Quale tipo di letture preferisci?

Amo molti generi,da Jane Austen ad Isabelle Allende a Banana Yoshimoto. Di ognuna di loro mi affascina la loro vita e come sono riuscite tutte con riservatezza a raccontarsi; ciascuna  con la sua sensibilità ma anche simpatia. Leggo anche molte poesie e quelle che  preferisco sono di Pablo Neruda, Alda Merini, Emily Dickinson, Fernando Pessoa, Pedro Salinas.

10)     In tempi recenti è sempre più frequente la pubblicazione di poesie su blog o social network. Molto spesso si possono trovare lavori interessanti e ben scritti. C’è qualche poeta che torni a leggere di frequente e che vorresti raccomandare? (se possibile aggiungi anche il link al blog).
Spesso sulla mia pagina “ Poems “ si presentano autori che poi io propongo con i loro versi. Ho letto sempre delle cose molto belle.

11)     Hai mai pubblicato una raccolta personale delle tue poesie? Se sì fanne una breve descrizione indicando anche i dettagli della pubblicazione (editore, distributore).

Ho pubblicato il mio primo libro “Di acqua marina” (è lo stesso titolo del mio blog), autopubblicazione uscita nella Primavera 2013, a cura di Lulupress; ho pubblicato anche in altri ambiti artistici, attraverso concorsi e selezioni.

12)    Spesso i poeti sono persone eccentriche. C’è qualcosa di te che rientri in questa definizione?

Non mi ritengo una persona eccentrica, dalla mia personalità si evince la semplicità e la naturalezza.

13)     Per chiudere l’intervista cita tre dei tuoi versi che credi siano i migliori (indicando tra parentesi il titolo della poesia e, se pubblicata, dove leggerla.)

 

una lacrima
attraversa la foglia
ad ogni autunno
*

 

 

Haiku dedicato a mio padre

Grazie per questa intervista; ci hai dato modo, attraverso questo scritto di aprirci e farci conoscere dai lettori che seguono il tuo blog.


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